Un mese

Pensavo oggi che è giusto un mese che ho preso il coraggio ed ho cominciato a scrivere qui, nel mio cozy corner. E prima di andare a letto, stasera, avevo voglia di rifugiarmici per qualche minuto, in questo spazio tutto mio e così speciale.

 

Oggi è stato un giorno un po’ così. Per Lya, la signora con cui lavoro in questo periodo, era l’anniversario di un momento doloroso. Per me è stata una giornata di attesa, in cui ho ricevuto ciò che non mi aspettavo e non ho ricevuto ciò che mi aspettavo.

 

E l’abbiamo passata, in parte, guardando gli album con le foto di famiglia e facendo biscotti con le scritte e impacchettandoli tutti carini.

 

scritta su biscotto (stampa a caratteri mobili – metà del XV sec. D.C…)

 

E sono momenti normali, eppure speciali in qualche modo.

 

Perché sai che nel cuore e nella mente della persona con cui stai parlando e che ti è seduta accanto stanno passando tante emozioni, tanti pensieri. E che un po’ di quelle emozioni e di quei pensieri li sta condividendo con te, mostrandoti quelle foto e raccontandoti qualche momento e qualche pezzetto di vita di una persona.

 

Perché sai che nel tuo cuore e nella tua mente ci sono tanti pensieri, tante emozioni e l’unica maniera che ti viene in mente per esprimerle, lasciarle uscire da quel cuore che a volte ti sembra troppo piccolo per tenercele tutte dentro è metterti a fare biscotti, scaldare il forno, stendere l’impasto, tagliarli per bene, scriverci dei nomi sopra, e confezionarli carini carini  e con molta attenzione come se fossero la cosa più preziosa che hai mai tenuto in mano.

 

E poi tornare a casa e scrivere. Mi sono resa conto in questo mese che scrivere mi piace molto e che mi fa bene, è liberatorio in un certo senso. A volte ho un’idea in testa, ma non è chiara, è vaga e non la riesco a mettere a fuoco. E poi mi siedo, nel mio angolino, e comincio a scriverla, e poco a poco diventa nitida e definita. Nitida e definita a tal punto che mi sorprendo di non averla “vista” prima. E mi sono resa conto che scrivere mi permette di vedere le cose in modo diverso. E’ come se, ripensando ad un avvenimento di cui voglio scrivere, lo potessi rivivere con più calma, più lentamente e riuscissi a godermelo di nuovo, o di più, vedendoci altri aspetti o sentendoci altre emozioni delle quali non mi ero accorta in un primo momento.

 

E quindi grazie, piccolo blog, per offrirmi questo spazio e per farmi scoprire tutte queste cose. Buon mesiversario a te, anzi, a noi!

 

Elisa

 

P.S.: e se non si leggesse bene, su quel biscotto c’è scritto GRAZIE!

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...